Progetto Mediterranea

mediterraneaCinque anni di navigazione, 20.000 miglia, scalo in oltre 100 centri costieri di 29 paesi nei tre continenti europeo, asiatico e africano seguendo il periplo del Mar Mediterraneo, Mar Nero e Mar Rosso settentrionale, e rientro a Genova.

E’ questa la rotta del “Progetto Mediterranea” presentato  a Roma, alla Libreria del Mare, il grande viaggio a vela lungo 5 anni.  Alla presenza di giornalisti e autorità lo scrittore e marinaio Simone Perotti ha illustrato obiettivi e modalità del viaggio, che prevede l’accordo con università e istituti di ricerca per lo studio dell’ambiente marino; l’incontro con scrittori e intellettuali dei 29 paesi toccati dalla lunga rotta; una grande esperienza umana e di relazione di un gruppo di marinai e sostenitori dell’iniziativa. Una spedizione culturale, scientifica che vedrà impegnato Simone Perotti e il suo gruppo di circa 60 persone: alternandosi su una barca a vela di 18 metri navigheranno per tutto il Mediterraneo, il Mar Nero e il Mar Rosso settentrionale.

Il via da San Benedetto del Tronto il 17 maggio con “Mediterranea”.

IMG-20130510-00840-1024x768Tre gli obiettivi: riportare l’attenzione sul mare, sulla navigazione e sui valori della marineria. Il progetto “Mediterranea” è nato da un gruppo di appassionati di navigazione, che si realizza attraverso modelli del tutto innovativi: priva di un main-sponsor, la spedizione costituisce infatti la prima esperienza mondiale di co-sailing, sostenuta quindi da decine persone che ne condividono le finalità e contribuiscono economicamente compartecipando in prima persona al viaggio, dandosi il cambio a bordo e a terra come team-appoggio.

Vogliamo dimostrare che qualunque progetto, anche il più ambizioso, può essere realizzato grazie alla cooperazione tra persone motivate che condividono la stessa passione, con un approccio ispirato dai principi della “sharing economy” ha dichiarato Perotti incontrando i giornalisti.

Durante i cinque anni di navigazione, Mediterranea, che è alimentata esclusivamente da fonti rinnovabili (solare ed eolico), opererà anche come “laboratorio galleggiante” svolgendo ricerche ed esperimenti insieme ai ricercatori britannici del Sahfos (Sir Alister Hardy Foundation for Ocean Science), al professor Ferdinando Boero dell’Università del Salento e CNR-ISMAR, all’Università di Siena, e al CMCC (Centro Euro- Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.

imagesIl progetto ha ottenuto il patrocinio, tra gli altri, del Comando Generale Capitanerie di Porto, Lega Navale Italiana.

Mediterranea isserà le bandiere del Comune e della Lega Navale di San Benedetto del Tronto e del Comune di Lampedusa.